lunedì 9 settembre 2019

About this blog - Perchè Giù la maschera?


Questo spazio virtuale nasce dall'esigenza di un perfezionista ansioso terrorizzato dalla sua vulnerabilità, di spogliarsi dalle mille maschere e
sovrastrutture che si è costruito in 3 lunghe decadi di vita.

L'idea è quella di parlare del mio vissuto, dei miei traguardi, delle mie sconfitte, delle mie emozioni e in generale miei dei pensieri più intimi, insomma tutto quello che ho sommerso, nascosto agli altri e a me stesso per tutto questo tempo.


Un principio di depressione minore con attacchi di panico sono stati il campanello d'allarme che mi ha costretto a prendere atto che qualcosa in me non stava funzionando e che dovevo concretamente darmi da fare per capirmi e cambiare rotta. 


Questo blog è un po' il frutto di questo percorso di rivoluzione personale e del processo di cambiamento nel quale mi sono dovuto immergere. 


Dai giorni del gran buio  tanta strada ho percorso e tanta ancora ne sto facendo.

Ho collezionato un tesoretto di esperienze belle e brutte i cui temi ricorrenti erano:  controllo, paura del giudizio,  inadeguatezza, rabbia, insofferenza, paura e voglia di riscatto

Non c'è cosa peggiore di avere una tempesta dentro e non avere punti di riferimenti attorno con cui misurarsi, capirsi, immedesimarmi o a cui chiedere aiuto.


Sognavo un luogo sicuro dove poter coltivare l'autenticità, dove promuovere uno scambio lontano dal giudizio e abbracciato dalla comprensione e da umanità, caratteristiche piuttosto rare considerando la realtà in cui siamo immersi dove tutto è artificioso, vestito "bene" ed edulcorato: DETTO FATTO.


Insomma metto in mostra la mia intimità per due ragioni:


1) Offrire spunti di riflessione: non pretendo di illuminare le coscienze o di dirvi come superare un momento di difficoltà, ma certamente posso mettervi a disposizione il mio percorso, le mie paure, le mie difficoltà e gli strumenti acquisiti per affrontare le sfide più intense. 

Non scrivo per dirvi fate come me, ma per abbracciarvi e dirvi: non siete soli.

Conosco il dolore e vi garantisco che una strada per uscirne c'è.


2) Mettermi con le spalle al muro: una volta che il mio blog sarà andato in rete, con il mio viso e il mio nome, non si tornerà più indietro; sarò costretto a fare i conti con la mia vera identità e non potrò in alcun modo più camuffarla, nasconderla o mistificarla.
Questo è un coming out esistenziale, una sorta di The Truman Show della mia ment
e diviso in puntate, dove ogni episodio parlerà di paure, fallimenti, vulnerabilità, umana fallibilità; insomma tutto quello che è socialmente sconveniente dire. 


Siete pronti a buttare giù la maschera?

Io si, ed ho una grande fifa ve lo dico.

Nessun commento: